
CHI SIAMO
La Cooperativa di comunità La Maesa nasce principalmente per rispondere a un’esigenza: rendere fruibile tutto ciò che stava accadendo ad Aielli dal 2017. Perché è così importante questa data? Perché è l’anno in cui è iniziato il Festival di street art Borgo Universo, nato da un’idea dell’Amministrazione Comunale che ha visto nella street art lo strumento giusto per riqualificare il paese.
Le attività principali della Cooperativa sono ad oggi la gestione dell’infopoint situato sulla piazza principale del paese e l’organizzazione di visite guidate nel museo a cielo aperto di Borgo Universo, durante le quali le guide locali offrono al visitatore un’esperienza immersiva e profonda e l’organizzazione di laboratori didattici rivolti a scuole di ogni ordine e grado.
Da aprile 2024 con la nostra Cooperativa siamo anche all’interno della rete di Marsica Experience e insieme a noi, tra i partner, figurano: Appennini For All, Ambecò, KeyMount e Kymera Guide Escursionistiche. È una rete che ha come obiettivo quello valorizzare l’identità turistica della Marsica, per offrire esperienze e proposte di qualità. Marsica Experience vuole diventare il referente territoriale per il turismo outdoor, volgendo lo sguardo verso la sostenibilità e l’inclusività, mettendo a sistema tutte le bellezze che una terra meravigliosa come la Marsica offre ai visitatori.


La Maesa si inserisce anche nel contesto più ampio delle Cooperative di Comunità d’Abruzzo, aderendo alla rete di BorghiIn, perché questa esperienza di cooperazione vuole essere un’occasione per accrescere il benessere culturale, sociale ed economico di questa comunità, ma lo sguardo è rivolto anche al microcosmo di abitanti di questo piccolo Appennino.
12, 13 e 14 luglio 2024 abbiamo ospitato ad Aielli la Terza Edizione del Festival delle Cooperative di comunità d’Abruzzo: Noi Siamo Che Fare. Il titolo è stato scelto proprio partendo dall’identità del nostro paese e dal quesito siloniano: “che fare?”, e il festival ha provato a indagare le possibili risposte alla celebre domanda che ricorre e con cui si chiude il suo romanzo Fontamara ed è stato per noi un’occasione di confronto tra esperienze e imprese dei territori locali, rappresentati politico/istituzionali, organizzazioni ed esperti/professionisti sulla costruzione di possibili strade alternative.



Dal 27 luglio al 2 agosto 2024 abbiamo ospitato il Campo per gruppi organizzato da Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Aielli in questi anni ha saputo trasformare la street art da strumento di rinascita, anche a strumento di denuncia sociale e di impegno civile, tutto è iniziato nel 2016, con l’intitolazione del parco giochi ad Angelo Vassallo. Nel 2019, all’interno di quel parco è stata stampata su parete integralmente la Costituzione italiana e fu in quell’occasione che venne la prima volta Don Ciotti a farci visita.
Il 2023 è stato l’anno di Laika: la street artist romana ha dipinto ad Aielli sulla parete del Municipio il piccolo Giuseppe Di Matteo: un bambino innocente che non aveva colpe se non quella di essere il figlio di un pentito, che con le sue confessioni aiutò gli inquirenti a ricostruire le dinamiche della strage di Capaci. All’inaugurazione dell’opera tornò ancora Don Luigi Ciotti e da lì abbiamo iniziato, insieme a Libera Abruzzo, a pensare di strutturare il campo estivo per gruppi ad Aielli, e così è stato.
Dopo quasi un anno di lavoro, a luglio 2024 abbiamo ospitato per una settimana 10 giovani ragazzi e ragazze venuti da tutt’Italia per partecipare al campo. Si è parlato di memoria e impegno, le due parole chiave di Libera. Il filo conduttore del campo è stata la storia di Angelo Vassallo e le giornate di lavori e laboratori si sono poi finalizzate con la realizzazione di un murales, ideato interamente dai ragazzi e realizzato dall’artista abruzzese Edoardo Ettorre. L’opera ritrae Angelo Vassallo in mare, sorretto dalle mani di tutti i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato al campo.